IBM memorizzazione miniaturizzata

Un bit in 12 atomi, la rivoluzione dello storage di IBM

I ricercatori dell’ dell’ hanno fatto una scoperta che aprirà le porte a enormi miglioramenti nel settore della : un di informazione verrà archiviato in solo , garantendo una miniaturizzazione dei supporti di memoria incredibile.

Il sistema di memorizzazione, sviluppato applicando un tipo non convenzionale di magnetismo, denominato “”, consente la creazione di una memoria magnetica in scala atomica 100 volte più densa delle soluzioni degli hard disk attuali.

Un’enorme passo in avanti nella miniaturizzazione, tenendo conto che fino a ieri il sistema più minuscolo di memorizzazione richiedeva almeno un milione di atomi.

Redazione YouFOCUS.TV




8 thoughts on “Un bit in 12 atomi, la rivoluzione dello storage di IBM

  1. Roberto Gennari

    E’ straordinario cio’ che riescono a scoprire alcuni uomini meravigliosi, nella silenziosa quite del loro sapere.Loro sono la nostra speranza, loro saranno il nostro futuro. Grazie!

  2. Fabrizio Pellegrini

    Molto interessante. Una sola cosa: non è una “scoperta” ma una “invenzione”. Si scopre ciò che è già esistente e svolge la sua funzione secondo natura: Ciò che viene creato, anche seguendo le leggi di natura, è un’invenzione.

  3. davide

    Che sintetizzatore vocale con la pronuncia italiana è stato usato per creare il video??

  4. diego

    Senza dubbio sarà una conquista con applicazioni inimmaginabili, ma per ora il sistema funziona intorno allo ZERO quasi ASSOLUTO ( non ricordo perfettamente l’articolo di Focus , ma mi pare -200° e oltre) e quindi si dovrà attendere ulteriori passi verso situazioni di utilizzo a temperature più gestibili praticamente.
    Un saluto a tutti.

  5. Tech

    Anche quando vi è un campo magnetico esterno, i dipoli magnetici tendono a mantenere la disposizione antiferromagnetica.

  6. Claudio

    Più che altro, se prima ci voleva un milione di atomi, e adesso ne bastano 12, il rapporto è un po’ più elevato di 1 a 100…. saranno anche bravi in fisica, ma in matematica hanno da lavorarci….

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