Michele Santoro

Santoro (Davide) contro Berlusconi (Golia): “Dovete lasciare libera la Rai!”

Santoro ha sfidato il potere. E lo ha fatto per l’ennesima volta, dichiarandosi della e affidandosi alla decisione ultima del Garimberti : “Vorrei che lei, Garimberti, scegliesse in libertà se in questa azienda una trasmissione così la volete o non la volete. Io non ho ancora firmato con nessun altro editore e quindi da domani teoricamente potrei essere disponibile a riprendere questo programma al costo di un euro a puntata nella prossima stagione”. Santoro sfida Berlusconi, come il biblico Davide sfidò Golia. E nel suo prologo si rivolge chiaramente al potere imperante del premier: “Chi è il vero artefice del destino della ?”.

Ma la parte più accesa si mostra durante la telefonata con Adriano Celentano: il ministro Roberto Castelli, ospite in studio, si dice “democratico e stufo di pagare Travaglio con i soldi del canone. Santoro non ci vede più: “Adesso basta. Noi non prendiamo un euro dal canone. Dovete lasciare libera la Rai, fuori i partiti!”.

La trasmissione ha fatto e farà discutere: i dati parlano di 8 milioni di persone che l’hanno guardata. , che dichiara la propria condizione di uomo libero e servo di nessuno, anche se ad alcuni potrà risultare antipatico e fazioso, è simbolo della lotta al potere mediatico berlusconiano e della voglia di cambiamento nel mondo della politica italiana: e oggi, probabilmente, una monetina da un euro e arrivata diritta in fronte a Berlusconi, destabilizzando ulteriormente il suo già precario potere politico.

Redazione YouFOCUS.TV




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