Appartamenti Olgettina Milano

Ruby-gate: verbali difensivi truccati e intralcio alla giustizia

Una questione spinosa per il premier è stata sollevata dai membri dell’opposizione che compongono la giunta per le autorizzazioni a procedere di Montecitorio.

Emergerebbe dalle ultime 227 pagine inviate nella mattina del 26 gennaio alla Camera dalla Procura di Milano. L’accusa, ipotetica al momento, è di “”, che rappresenterebbe fondamentalmente intralcio alla giustizia e, in accezione più forte, inquinamento delle prove.

Il fatto: alcuni verbali difensivi sono stati trovati dagli investigatori negli appartamenti di via Olgettina 65 mai depositati ai PM come per le altre carte. Tali documenti risultano già siglati dai legali del premier ma non dalle ragazze.

Ma il problema si pone sulle perquisizioni: in uno dei verbali delle stesse si legge che in casa della soubrette dominicana Marysthell Polanco, gli uomini della squadra mobile avrebbe trovato non il suo verbale difensivo ma addirittura quello di Barbara Guerra, altra ragazza coinvolta nelle indagini.

Ma per comprendere le cose bisogna tornare indietro nel tempo: a poco più di ventiquattro ore dall’iscrizione nel registro degli indagati, il 15 gennaio, il premier chiama a sé tutte le ragazze citate. L’obiettivo sarebbe mettere a punto una strategia che nasconda tutti i particolari di quelle serate, cercando di fornire, e su questo si basa la tesi accusatoria, una versione comune di difesa.

Redazione YouFOCUS.TV




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