Ruby e Berlusconi

Ruby, countdown al processo: spuntano tre telefonate del premier

Mancano meno di 24 ore al primo sul gate: l’imputato , indagato per concussione e prostituzione minorile, come era immaginabile, non sarà presente. E non lo saranno neanche i suoi avvocati difensori, Longo e Ghedini.

Gli ultimi sviluppi hanno portato ad accertare se i telefonini delle 33 ragazze fossero risultati ad Arcore in alcuni giorni utili per le indagini: da una analisi delle celle è risultato che tredici delle 33 vi fossero. Tredici testimoni, come riportato da Repubblica, che potranno esporre quanto avvenuto nelle stanze di Villa San Martino.

Negli atti vi sono anche tre telefonate di Berlusconi. La sua voce, che per legge non dovrebbe essere intercettabile senza previa autorizzazione delle Camere, è stata registrata da interlocutore delle ragazze che avevano i telefoni posti sotto controllo dal gip.

La prima è quella della Minetti al premier del 1°agosto 2010.
Berlusconi: «Come sta la mia consigliera bravissima? Mi parlano tutti così bene di te, amore. Tutti, quelli della Lega, i nostri. Così poi quando ci sono le elezioni vieni in Parlamento».
Minetti: «Ma lo sai che l’altro giorno è venuto da me in Consiglio regionale Giuliante a parlarmi della storia della Ruby?».
Berlusconi: «E Giuliante chi è?».
Minetti: «Giuliante è l’avvocato del Pdl nonché di Lele (Mora, ndr), è venuto in Consiglio e praticamente m’ha raccontato tutta la storia, che c’è questo pm di nome Forno che sta seguendo il caso (…) e che secondo lui, non adesso, ma a settembre (il pm Forno, ndr) mi chiamerà perché comunque sia la Ruby che l’altra str… della Michelle hanno fatto il mio nome. Hanno aperto un’ su questa Michelle, perché in effetti è vero che la Ruby l’ha denunciata».
Berlusconi: «Cioè, la Ruby ha denunciato Michelle?».
Minetti: «Sì, per induzione alla prostituzione».
Berlusconi: «Una si dà la patente di puttana?».
Minetti: «Te lo giuro».
Berlusconi, che sta ridendo : «Ma roba da matti. Vabbeh, quello che è importante è che ci siano diverse persone che testimonino come a noi (Ruby, ndr) aveva detto che aveva l’età diversa da quella che aveva insomma. Una volta che succede quello, non succede più niente. L’abbiamo soltanto aiutata perché ci faceva pena».
Minetti:«Si, perché (Giuliante, ndr) m’ha detto che ‘sto Forno c’ha anche delle foto in mano, che gli ha dato la Michelle».
Berlusconi: «Ho capito. Mmh, vabbeh, speriamo che non venga fuori un casino. Sai, basta poco perché quando si tratta di me, eh, tutti i giornali son contenti…va beh, comunque noi non abbiamo fatto niente di male, eh…».

La seconda parte da Palazzo Grazioli verso Barbara Faggioli, effettuata il 22 ottobre 2010. A chiamare è la segretaria di Berlusconi per convocarla alle indgini difensive di Ghedini
Segretaria: «Buongiorno, è la segreteria del Berlusconi, noi la volevamo convocare perché è veramente indispensabile la sua presenza per cercare di costruire e verbalizzare le normalità delle serate del Berlusconi… Lunedì 25 a Milano presso lo studio Vassalli alle 17».
Faggioli: «Vengo da sola?».
Segretaria: «Si presenta da sola e deve chiedere dell’avvocato Niccolò Ghedini».
Faggioli: «Ah, Ghedini».
Segretaria: «Sì, sì, sempre lui».
La seconda telefonata che vede coinvolto direttamente il premier risale al 26 settembre 2010. E’ effettuata da Raissa Skorkina, che chiama Villa San Martino e convince il premier a farsi “foraggiare”
Raissa: «Amore ciao ciao, tutto bene, e tu?».
Berlusconi: «Abbastanza, sono pieno delle cose politiche che è una cosa pazzesca».
Raissa: «Eh, immaginato. Però ho tanta voglia di parlarti, ti prego! (…) E poi volevo chiederti… mi stanno finendo la benzina».
Berlusconi: «Come?».
Raissa: «Mi sta finendo la benzina».
Berlusconi: «Ah, ho capito. Va bene, lo dico a Spinelli. Va bene?».

La terza telefonata agli atti avviene con la dominicana Marysthelle Polanco il 4 ottobre 2010.
Marysthelle: «Sono a Roma, oddio sono venuta a fare il casting con Pingitore. Ti ricordi?».
Berlusconi: «Sì, quella che ti ho procurato io, no?».
Marysthelle: «Sì, amore» (ride).
Berlusconi: «Adesso mi hanno chiesto se possono fare qualche numero per le nostre reti. Sto tentando di convincere mio figlio».

 

Ma quella più scottante riguarda un casuale viva voce di un bunga bunga di Berlusconi, come raccontato dal Corriere.
Uno spasimante di Aris Espinoza, ingelosito per le presenze a Villa San Martino di Aris e di Iris Berardi, manda un sms particolare: «Rispondimi per ascoltare… quando sei con lui». La Espinoza: «Ok» e quando arriva la chiamata risponde senza parlare. In sottofondo la voce di Iris Berardi che dice “sono già ubriaca” e Aris che le chiede “hai bevuto?”. Poi una voce in sottofondo, quella, presumibilmente, di Silvio Berlusconi.

Redazione YouFOCUS.TV




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