Attentato Via dei Georgofili '93

Pentito accusa: “Berlusconi suggerì attentati”

Un collaboratore di giustizia, Giovanni Ciaramitaro, nel processo in corso a Firenze per l’ esplosivo di del 1993, ha detto che, nella stagione delle stragi che colpì l’Italia negli anni Novanta “c’erano politici di mezzo, tra cui l’attuale premier , che allora non era ancora sceso in politica”.

Ciaramitaro ha dichiarato oggi che “alcuni politici avevano dato alle organizzazione mafiose il suggerimento di fare le stragi per fare abolire il , il carcere duro.

Secondo Ciaramitaro, che ha citato il mafioso Francesco Giuliano, c’era un politico che all’epoca non era in politica e vi si stava avvicinando e quando sarebbe diventato del Consiglio, avrebbe abolito il 41bis.

Secondo quanto riferito in aula, Ciaramitaro ha confermato in Berlusconi uno dei politici che indicavano quali obiettivi colpire con le bombe.

Nell’ambito dello stesso processo fiorentino, un altro testimone, il Pasquale Di Filippo, ha detto oggi che nel 1994 i mafiosi votarono Berlusconi sperando di ottenere leggi a loro favorevoli.

Redazione YouFOCUS.TV




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