Michael Jackson: la verità sulla sua pelle bianca

In seguito ad un precedente articolo di YouFOCUS riguardante lo schiarimento della pelle della cantante Beyoncé, nel quale la si equiparava al re del pop , è nata una discussione riguardo quest’ultimo, rendendo da parte nostra doverosa una rettifica. Ancora oggi molti hanno la convinzione che avesse scelto di schiarire la propria pelle tramite l’utilizzo di una cura allo scopo di diventare un bianco. La campagna mediatica a questo proposito è stata talmente prolungata nel corso degli anni che ormai per buona parte delle persone è diventata l’assoluta verità.

Non è così. Michael Jackson infatti non aveva scelto di diventare bianco, vi era stato costretto da una della pelle chiamata . La è una malattia dell’ che colpisce circa il 2% della popolazione mondiale, con caratteri di gravità differente a seconda del soggetto. Il funzionamento della è semplice: il sistema immunitario attacca i “melanociti”, non riconoscendoli più come parte dell’organismo, alterando così la creazione della melatonina che regola la pigmentazione dell’epidermide. L’effetto finale è la presenza di macchie decolorate. Si tratta di una malattia progressiva che, nell’arco del tempo, si espande a zone sempre maggiori del corpo. Michael Jackson era inizialmente costretto a coprire con il trucco le chiazze bianche, ma poi l’estensione della malattia lo portò a fare il contrario.

Coloro che soffrono di vitiligine, essendo privi delle naturali difese del corpo contro i raggi UVA e UVB sono costretti a proteggersi costantemente dalla luce solare, evitando un’esposizione prolungata per non incorrere in scottature o problemi ancora peggiori. Difatti Michael Jackson ricorreva spesso a cappello, guanti, mascherine e ombrelli. Anche in quel caso la stampa mondiale trasformò la necessità del re del pop a proteggersi nell’idiosincrasia del classico archetipo di personaggio dello spettacolo: turbato, singolare, paranoide e ipocondriaco.

La vitiligine cominciò a manifestarsi sul corpo di Michael Jackson nei primi anni ottanta e gli venne definitivamente diagnosticata nel 1983. Egli se ne vergognava moltissimo, al punto di pensare che fosse un castigo divino. Nel 1993, stanco di subire diffamazioni ignobili, decise di forzare il comprensibile pudore per la sua malattia dichiarandola pubblicamente, con non poca commozione, nell’ televisiva più seguita della storia, con la conduttrice americana .

Il giorno successivo la notizia fu pubblicata da tutti i giornali, ma ben presto l’immagine di persona strana e misteriosa che i media avevano costruito su di lui per sollecitare la curiosità morbosa del pubblico, riprese il sopravvento.

Che Michael Jackson fosse affetto dalla vitiligine è tuttavia certificato da diversi referti medici, compreso il risultato ufficiale dell’autopsia.
E’ quindi giunto il momento di lasciare riposare in pace un uomo che, fino al giorno della sua morte, ha subito le vessazioni continue della stampa, ed è doveroso da parte nostra riferirci a lui nella maniera più sincera e veritiera possibile.

Redazione YouFOCUS.TV




101 thoughts on “Michael Jackson: la verità sulla sua pelle bianca

  1. Maria rosa

    Michael un artista che non ha eguali nel mondo.. Unico..in tutti sensi. I love yuo .

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