Mauro Masi

Masi copre spese pazze di Minzolini. Rischia accusa evasione fiscale

, in soli 14 mesi, aveva speso 86mila euro con la carta aziendale per viaggi, pranzi e cene. Ma , direttore generale della , sul quale tavolo giaceva da mesi la pratica relativa a queste , ha chiuso il caso Minzolini dichiarando che la carta è un benefit concesso in cambio dell’esclusiva ceduta all’ex cronista de La Stampa, cosa mai avvenuta in RAI.

Masi ha dichiarato, senza volerlo, l’evazione fiscale del servizio pubblico, indicando come benefit le spese di rappresentanza e missioni speciali: 129 giorni in trasferta, 45 viaggi in mete esotiche senza motivi giornalistici, frequenti interviste ai dirigenti di Royal Caribbean e strani sconti in centri termali in seguito a un servizio del Tg1 sulla struttura alberghiera.

Il ha immediatamente smentito di conoscere i benefici di lusso di Minzolini.




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