Protesta Arcore Popolo Viola

Il Popolo Viola protesta ad Arcore

Migliaia di manifestanti si sono riuniti di fronte alla residenza di ad , chiamati a raccolta, tramite Internet e Facebook, dal di Milano e dalla rete dei gruppi locali italiani.

“Un evento che non vede la partecipazione in alcun modo dei partiti”, come dichiarato da un rappresentante del Popolo Viola, bensì da coloro che si ritengono stufi di un clima politico che lascia in completo stallo il Paese.

“Berlusconi dimettiti”, lo slogan che li accomuna. Un gruppo di manifestanti, circa un centinaio, ha cercato di raggiungere la residenza del premier, ma sono stati bloccati dallo sbarramento dei Carabinieri.

La conclusione della giornata ha visto qualche ferito tra le forze dell’ordine e tra i manifestanti e due giovani fermati in seguito all’azione di un gruppo distaccato di anarchici provenienti da centri sociali. Gianfranco Mascia del Popolo Viola ha dichiarato: “Ci dissociamo dall’iniziativa di una decina di facinorosi che oggi ad Arcore hanno tentato di formare un corteo non autorizzato” e ha aggiunto “la Rete Viola e il Popolo Viola di Milano hanno chiesto di mantenere allegra la mobilitazione, seguendo lo spirito non violento dei Viola”.

Redazione YouFOCUS.TV




One thought on “Il Popolo Viola protesta ad Arcore

  1. alessio di benedetto

    LA MENZOGNA FA PARTE DEL SUO CODICE GENETICO. Su youtube vi è un video in cui BERLUSKLAUN pronuncia 78 bugie in 15 minuti: neppure gli ekklesiasitici erano arrivati a tanto. Un pregiudicato che ha sulle spalle 16 processi non può che continuare a mentire: ormai neppure lui sa più quale sia il vero e quale il falso. Come si permette di attaccare le TV pubbliche, quando egli possiede 43 televisioni e 150 testate giornalistiche (un vero e proprio golpe mediatico) che ripetono supine le sue assurdità? L’offesa è anche un altro aspetto costante del suo comportamento, come di gran parte del suo “POPOLO DELLE LORO LIBERTA’” che vengono continuamente negate agli altri. Siamo ripiombati per quanto riguarda lo stato sociale alla Francia prerivoluzionaria, in cui gli aristocratici di destra fanno i comodacci loro, lasciando che il conto lo paghi il popolo bue.

    I DITTATORI SCARICANO SEMPRE SUGLI ALTRI LE LORO COLPE
    I dittatori hanno sempre detto che gli altri sono grotteschi. I dittatori hanno sempre affermato che gli altri vogliono toglierci la libertà. Egli da due anni si fa le leggi per sé e la sua famiglia (ne ha promulgaste ben 37 ad personam) e dice che sono gli altri a non farlo lavorare per questo paese in cui – a suo dire – la crisi è finita. Lui offende tutti i giorni dal mattino alla sera e attacca gli altri dicendo che egli è la vittima. Vogliamo fermarlo questo golpista menzognero?
    GLI SLOGAN – I ritrornelli scanditi dal popolo viola sono: “Dimissioni”, “Mi manda Nicole Minetti”, “Fatti processare”, “Bunga vita al Re”. Alcuni manifestanti ostentano parrucche colorate, minigonne, calze a rete e seni finti. Altri sfilano con i cartelli “Non voglio più lavorare per pagarmi l’affitto, mi inviti alle tue feste?”, oppure “Silvio portaci in Consiglio Regionale”.

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