Costituzione

Il PDL vuole modificare l’Art.1 della Costituzione

L’ della recita : “l’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della ”. Ma il , attraverso una proposta di legge vorrebbe sostituirla con “l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro e sulla centralità del quale titolare supremo della rappresentanza politica della volontà popolare espressa mediante procedimento elettorale”.

Una proposta che sovverte il sistema politico, annullando la funzione del della Repubblica quale garante del corretto applicarsi della Costituzione e allo stesso modo di tutti gli organi di controllo preposti a valutare la correttezza delle leggi, quali la Corte Costituzionale.

“Dato che non è possibile fare una riforma presidenziale come vorrebbe Silvio Berlusconi”, spiega il deputato Remigio Ceroni, “vogliamo ribadire la centralità del Parlamento”, “Occorre ristabilire la gerarchia tra i poteri dello Stato e stabilire quale è il potere superiore, dato che il Parlamento quando fa una legge si trova di fronte o il Presidente della Repubblica che non la firma o la Corte Costituzionale che la abroga”.

Si deve notare come nel nuovo testo non vi siano riferimenti alla Costituzione quale elemento che limiti il potere del Parlamento, oltre al fatto che la voce “sovranità popolare” non sia più presente, se non in funzione di un affidato mediante procedimento elettorale. Il Parlamento con una legge del genere avrebbe potere assoluto e non vi sarebbero più figure che ne verifichino la correttezza istituzionale.

Diverse le reazioni dell’opposizione. Il leader di SEL, Nichi Vendola, lancia una provocazione: “Propongo allora che scrivano la verità: l’Italia è una repubblica televisiva fondata sulla compravendita dei parlamentari”. Bersani allo stesso modo ci scherza: “Basta che scrivano un solo articolo: la Repubblica è fondata su Scilipoti…”. Per Leoluca Orlando, Italia dei Valori, invece è un “vero e proprio attentato alla Costituzione”.

Ma non è così facile poter modificare la Costituzione nei suoi articoli. Invitiamo chi voglia saperne di più a consultare Wikipedia alla voce Limiti alla revisione costituzionale.

Redazione YouFOCUS.TV

 




3 thoughts on “Il PDL vuole modificare l’Art.1 della Costituzione

  1. rudy

    Vero che il parlamento é sovrano,ma quando ,i magistrati fanno politica avversa,il presidente Napolitano vede solo da una parte ,chi obbliga il rispetto delle regole?
    Gli italiani non sono beoti si lasciano sentire tutto poi al momento reagiscono,la parte migliore ovvio,il mio paesano Ceroni diventerà un mito,ma con i caimani della politica avversa parlerà ai muri del pergolesi.
    Grazie

  2. jena

    La strategia di Berlusconi è piuttosto chiara : Stravolgere a piccoli ritocchi tutta la Costituzione Italiana parallelamente alla Sua volontà e maggioranza, di tutti gli articoli, di cui si sente essere vincolato.

    Ciò a prescindere dalla Legge Elettorale del Porcellum che non è per niente volontà Popolare ma una grande Mistificazione pseudo – democratica .

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