Anna Maria Greco

Il Giornale: nostra giornalista spogliata. Ma lei smentisce

La vicenda parte dalla pubblicazione sulle pagine de , di un vecchio dossier, risalente agli anni 80, già archiviato, e riguardante l’ex PM di Milano, Ilda Boccassini, oggi procuratore aggiunto che segue le vicende giudiziarie di . Le carte sono finite nelle mani della redazione de da parte del membro laico del CSM, , accusato di abuso di ufficio per la diffusione di questi documenti. Ne è conseguita una perquisizione presso e a casa della cronista che ha redatto l’articolo.

Il Giornale ha reagito con diverse accuse pesanti in prima pagina di quotidiano, di cui citiamo alcuni stralci: “Spogliata la nostra cronista”, “Blitz della Procura”, “Attentato alla libertà di stampa”, “Atto di violenza privata”, “Squallida e vigliacca vendetta”, “Una Pm mascalzona che ha abusato del suo potere”.

Accuse pesantissime che il Giornale rivolge alle forze dell’ordine. Ma una dichiarazione rilasciata a Radio 24 dalla giornalista , protagonista della vicenda, smentisce quanto affermato dal quotidiano filo-berlusconiano: “I carabinieri sono stati gentilissimi, misurati … Mi hanno spiegato che i guanti erano una precauzione: bisogna usarli anche solo per spostare i capelli … Ma la donna che mi ha perquisito non mi ha nemmeno sfiorata. Per carità, è stata gentilissima”.

Redazione YouFOCUS.TV




6 thoughts on “Il Giornale: nostra giornalista spogliata. Ma lei smentisce

  1. Cechia

    Ma possibile che qualunque testata comunista debba cambiare la verità a suo piacimento: leggete gil articoli scritti da Anna Maria Greco sul “il Giornale” prima di scrivere falsità degne del vostro amico Stalin.

  2. Saverio

    Benissimo, siamo in pieno regime giudiziario-giustizialista, ormai comandano i magistrati che sono diventati onnipotenti. Sono riusciti anche a zittire le loro vittime.

  3. muff@

    I kompagnonzi non si smentiscono mai. La manipolazione della realtà è il loro pane quotidiano. La signora Greco ha dovuto andare in bagno e spogliarsi integralmente davanti a una donna carabiniere che ha prelevato i suoi abiti. Ci mancava solo che le mettesse le mani addosso e che fosse villana. Che questa vicenda sia una delle tante squallide vicende che riguardano una magistratura politicamente militante è cosa che sfugge solo a loro come il non avere alcun titolo a parlare di moralità a chicchessia.

  4. Tuco

    Il livello demenziale di rincoglionimento mostrato dai tre precedenti commentatori è qualcosa di spaventoso e sconfortante allo stesso tempo.

    Deliri da alcolizzati terminali contro “kompagni”, “Stalin” e giudici cattivi.

    Consiglio una visita medica, sia mai che esista una soluzione per rimuovere il decoder televisivo che il miliardario ridens vi ha in sostituzione al cervello.

  5. giancarlo

    Ma qualcuno lo vuol capire che pubblicare un documento riservato è vietato e poi a tutti quelli che difendono Berlusconi voglio fare una domanda : ma siete proprio convinti che ad Arcore si raccontavano barzellette e si cantava solamente ? Se la risposta è si allora penso che in italia ci sono ancora molti che credono agli asini volanti. anzi ne stà volando proprio uno adesso !!!!!!!!!!!!!!!

  6. muff@

    Dev’essere stato terribile per la sua mamma, Tuco, povero caro, doverla crescere con la certezza di non poterle accarezzare la testa senza commettere un incesto.

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