Luigi Bisignani

Chi è Luigi Bisignani, “uno degli uomini più potenti d’Italia”

e associazione segreta, i reati contestati a , finito ai domiciliari nell’ambito dell’ sulla dai due PM di Napoli John Henry Woodcock e Francesco Curcio. 18 sono gli episodi che lo vedono partecipe di fughe di notizie coperte da segreto.

Oltre a lui, per la Procura di Napoli risultano indagati anche il parlamentare del PDL Alfonso Papa, ex magistrato per il quale è stata chiesta la custodia in carcere, il sottoufficiale dei carabinieri Enrico Giuseppe La Monica e l’agente di polizia Giuseppe Nuzzo.

Avrebbe dato vita ad un’associazione segreta con lo scopo di commettere un numero indeterminato di reati contro pubblica amministrazione e aministrazione della giustizia.

Ma chi è Luigi Bisignani? Figlio di un manager Pirelli e fratello del manager Giovanni Bisignani, Luigi Bisignani nasce nel 1953 a Milano. Si trasferisce a Roma dopo la Laurea in Economia e lavora come capo dell’Ufficio Stampa del ministro del Tesoro Gaetano Stammati, poi inizia a lavorare come cronista per l’ANSA.

Parallelamente comincia a scrivere alcuni romanzi: i più conosciuti sono “Il sigillo della porpora” e “Nostra signora del KGB”.

In seguito diviene Executive Vice for International Business del gruppo ILTE Pagine Gialle. Molti sono i rapporti di potere che ha intessuto negli anni: è stato fidanzato con Daniela Santanchè e ha rapporti con molti uomini di potere, uno fra tutti Gianni Letta. E’ considerato uno degli uomini più potenti d’Italia.

Si parla di lui nell’inchiesta sulla loggia massonica P2 del 1981, ma lui ne negò sempre il coinvolgimento. Nel 1993 la Procura di Milano chiese il suo arresto per violazione sulla legge del finanziamento pubblico ai partiti nell’inchiesta Enimont, per cui venne condannato in Cassazione a due anni e sei mesi, nel 1998.

Il suo nome è comparso nell’inchiesta Why Not dell’ex PM e attuale sindaco di Napoli Luigi De Magistris. De Magistris ha dichiarato che il suo trasferimento avvenne a seguito della perquisizione che fece fare nei confronti di Luigi Bisignani nel 2007. L’allora Ministro della Giustizia Clemente Mastella lo fece trasferire accelerando la procedura ispettiva.

Redazione YouFOCUS.TV




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