Nuova scoperta: la Marijuana aiuta a dimagrire e mantenersi in forma

Ricerca americana rivela: la Marijuana fa dimagrire!

Ricerca americana rivela: la Marijuana fa dimagrire!
I ricercatori dell’Università della California di Los Angeles hanno ottenuto un pomodoro OGM che produce una proteina che svolge funzioni similari a quella presente nel colesterolo HDL, il cosiddetto colesterolo buono.
Un’equipe americana di oltre 150 fra medici e infermieri, guidata dal dott. Eduardo Rodriguez, ha realizzato un impresa da record: il trapianto facciale più esteso della storia. 36 ore di intervento hanno ridato un volto a Richard Lee Norris.
Allenare determinate fasce muscolari, quelle dell’addome soprattutto, può portare la donna all’orgasmo senza alcuna stimolazione mentale, visiva o tattile: il coregasm, ovverosia orgasmo da palestra.
Un imprenditore di 45 anni di Torino avrebbe utilizzato Sette ore al giorno il cellulare per quasi vent’anni. . Ed oggi si trova a combattere con un tumore maligno al cervello, un glioblastoma.
La dieta mediterranea migliorerebbe le capacità cerebrali. Lo studio, realizzato su anziani ad alto rischio cardiovascolare, ha verificato olio, vino rosso, noci e caffè ridurrebbero il rischio di deficit cognitivo e demenza.
1000 dollari e 24 ore di tempo per avere il proprio DNA mappato: è questo quello che la Life Technologies, un’azienda con sede nel Connecticut, asserisce di poter fare con il nuovo sequenziatore Ion Proton, presentato oggi. Ci aspetta un futuro come quello di Gattaca?
Una figura professionale che vi potrà essere di supporto fra cyclette, spin bike, tapis roulant e molto molto altro, aiutandovi con tecniche motivazionali per il benessere fisico e mentale ed un aiuto per seguire abitudini alimentari corrette: è il wellness coach
Aquaholic, ovverosia sindrome di dipendenza dall’acqua: un termine tornato di attualità a seguito della storia di Joanne Jarvis, un PR londinese che consuma 6 litri di acqua al giorno, con punte di 16 litri. Il limite umano è intorno ai 2 litri al giorno.
ReWalk, ideato e progettato da un ingegnere israeliano che ha perso l’uso degli arti inferiori a seguito di un incidente, è un robot di ultima generazione basato su un esoscheletro che permette, a chi ha perso l’uso delle gambe, di camminare. E’ stato messo a disposizione presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Santa Marinella (Roma) per consentire a bambini affetti da paraplegia di poter nuovamente camminare.