Marcello Dell'Utri, Denis Verdini

6 milioni disponibili per corrompere: ecco il tesoretto della P3

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6 milioni di euro a disposizione della per corrompere funzionari pubblici e finanziare parlamentari del PDL: ecco il dell’associazione segreta. Per la procura, sono tre i deputati e senatori che sono coinvolti nel giro di versamenti illeciti e mazzette: , uno dei coordinatori del PDL, il suo braccio destro Massimo Parisi e Marcello Dell’Utri. E gli imprenditori Alessandro Fornari e Fabio Porcellini erano coloro che fornivano il “sostegno economico necessario” a creare tale tesoretto.

I due imprenditori, stando a quanto dichiarato nell’atto d’accusa dei magistrati, avrebbero versato a , Verdini e Dell’Utri, somme complessive per 6 milioni di euro, che prelevavano da società da loro gestite e versavano nelle casse della P3 con la complicità di prestanomi, attraverso un meccanismo complicato per eludere controlli.

Dell’Utri e Verdini, inoltre, sarebbero anche accusati di : non avrebbero intascato le tangenti, ma con Carboni, avrebbero avuto ruolo di ufficiali pagatori nei confronti di tre funzionari pubblici Ignazio Farris, Pinello Cossu e Marcello Garau. I tre funzionari avrebbero accettato “la promessa di denaro o altre utilità fatta dal faccendiere sardo in accordo con Dell’Utri e Verdini” per agevolare iter burocratici o favorire finanziamenti in concessione.

Redazione YouFOCUS.TV
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