Michele Giovine

2 anni e 8 mesi per Michele Giovine. Falsificò le firme per le Elezioni Regionali del Piemonte

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2 anni e 8 mesi per la vicenda della falsificazione delle firme a sostegno della lista “Pensionati per Cota”, oltre alla sospensione per due anni dai pubblici uffici e per cinque dai diritti elettorali: questa la condanna inflitta stamane dal giudice di Torino a , leader della suddetta lista. Condannato anche suo padre, per lo stesso reato, a due anni e due mesi.

La vicenda riguarda le preferenze raccolte a sostegno del centrodestra per le piemontesi e ai voti raccolti da Giovine, superiori di tre volte allo scarto con cui Roberto Cota sconfisse Mercedes Bresso e si aggiudicò la presidenza della Regione

Giovine non è nuovo a questo reato. Nel 2005, candidato per la lista “Consumatori per Ghigo”, sedette comunque a Palazzo Lascaris nonostante l’80% delle firme risultassero false: la depenalizzazione del reato e la prescrizione del processo gli consentirono di mantenere il suo ruolo nel Consiglio Regionale.

Redazione YouFOCUS.TV

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